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May 18 Ippopotami (il testo)Gli ippopotami vivono: e non sono molto contenti a fotografarli mostrano tutti i denti e dimenano i sederi oggi molto più di ieri gli ippopotami ti sorridono volentieri. Si racconta che un tempo eran pallidi ed impulsivi ma era il tempo che c'erano i buoni e i cattivi i più vecchi ogni tanto rimpiangono la fanghiglia i più giovani stanno benissimo in famiglia. Gli ippopotami non hanno pensieri, ma sembrano meditare e si dicono tutti che ogni ippopotamo è uguale anche tra loro c'è chi suda chi scende e chi sale ma un ippopotamo vero resta normale ma un ippopotamo serio resta normale. Ippopotami, pà pà potami Ippopotami, pà pà potami d'estate in montagna, d'inverno in riviera li vedi passare vestiti da sera Ippopotami, pà pà potami Ippopotami, pà pà potami discendono il fiume se c'è la corrente si stancano poco, pochissimo o niente... Gli ippopotami ballano quando nessuno li vede e ogni tanto ballando ballando si pestano un piede ma si chiedono scusa perché maleducati non son e poi quelli che sanno il francese dicon pardon. Gli ippopotami non fanno niente, basta la presenza ippopotami non si nasce, si diventa e se li vedi con gli occhi socchiusi non è vero che stanno a dormire fanno finta per non farsi infastidire. Gli ippopotami una volta litigavano con le jene ma anche quelle per loro oramai sono bestie per bene e poi questa è una libera scelta e va rispettata perché l'acqua che hanno bevuto è acqua passata tutta l'acqua che hanno bevuto è acqua passata. Ippopotami, pà pà potami Ippopotami, pà pà potami galleggiano lenti, rotondi e contenti la faccia però è solo quella coi denti Ippopotami, pà pà potami Ippopotami, pà pà potami annusano il vento di terre lontane si accoppiano stanchi contando le lune... Gli ippopotami li puoi dividere in padri, madri e figli però in fondo non ce n'è uno che si assomigli quando mangiano è l'ora più bella mangiano di tutto solo un altro ippopotamo può dire a un ippopotamo: "Sei brutto". E alla fine si riuniscono tutti a guardare le stelle perché uno gli ha detto una volta:"Noi veniamo da quelle". Ma siccome nonhanno le mani per farsi una scala tornan tutti nell'acqua aspettando la prossima sera tornan tutti nell'acqua aspettando la prossima sera. Ippopotami, pà pà potami Ippopotami, pà pà potami il primo dell'anno van tutti in crociera e cantando in coro "bel tempo di spera". Ippopotami, pà pà potami Ippopotami, pà pà potami e sognano dietro gli occhiali da sole domani si cambia, domani si vola. Ippopotami, pà pà potami Ippopotami, pà pà potami dichiarano seri alla televisione che i giovani vogliono un mondo migliore Ippopotami, pà Pà potami Ippopotami, pà Pà potami distesi nel sole sbadigliano piano e sembrano fermi, ma vanno lontano... December 29 Quelli belli come noi...quella prima volta che...e quell' altra volta se...e poi finalmente te... September 23 Ma se io avessi previsto tutto questo...Io tutto, io niente,io stronzo ed io ubriacone io poeta ed io buffone , io anarchico e io fascista..io ricco io senza soldi ,io radicale io diverso e io uguale,negro ebreo comunista...io frocio io perchè canto so imbarcare...io falso io vero io genio ed io CRETINO...CHE COSA POSSO DIRVI ANDATE E FATE TANTO CI SARA' SEMPRE LO SAPETE , UN MUSICO FALLITO UN PIO UN TEORETE UN (aggiungetelo voi) o un PRETE A SPARARE CAZZATE...MA IO TIRO AVANTI E NON MI SVESTO DEI PANNI CHE SON SOLITO PORTARE HO TANTE COSE ANCOR DA RACCONTARE PER CHI VUOLE ASCOLTARE che dire...FANCULO TUTTO IL RESTO July 22 Piccole donnePiccole donne crescono
piccoli uomini sotto le gonne si nascondono scrivono pagine di storia che non muoiono poi se le ingoiano. Piccole donne amano piccoli uomini sotto le gonne si masturbano forse gli invidiano il segreto di far nascere e si distruggono. di tutto questo io ricordo solo il primo bacio che m'hai dato tu e la paura per quel bacio che non arrivava più e proprio mentre ti dicevo se non vuoi ti lascio giù eri tu. Piccole donne avanzano piccoli uomini sotto le gonne si affratellano alzano muri per vedere se distruggerli e guadargnarci su. Di tutto questo io ricordo solo il primo bacio che m'hai dato tu che ti guardavo solo i piedi perché gli occhi mi tremavano a guardare su e poi inseguire sulle scale quella voglia del mio cuore in giù che eri tu. Piccole donne fuggono piccoli uomini tanto per ridere le piangono e per scordarle le trasformano in immagini e se le cantano. Di tutto questo io ricordo solo il primo bacio che m'hai dato tu e la paura di guardarmelo quel bacio che non arrivava più E tutto il resto che io sono che io ero e non sarò mai più eri tu. Piccole donne crescono Piccole donne amano Piccole donne piangono Piccole donne aiutano Piccole donne aspettano Piccole donne vivono. July 11 Le rose bluVedi,
darti la vita in cambio sarebbe troppo facile, tanto la vita è tua e quando ti gira la puoi riprendere; io, posso darti chi sono, sono stato o chi sarò, per quello che sai, e quello che io so. Io ti darò tutto quello che ho sgnato, tutto quello che ho cantato, tutto quello che ho perduto, tutto quello che ho vissuto, tutto quello che vivrò, e ti darò ogni alba, ogni tramonto il suo viso in quel momento il silenzio della sera e mio padre che tornava io ti darò. Io ti darò il mio primo giorno a scuola l’aquilone che volava il suo bacio che iniziava il suo bacio che moriva io ti darò, e ancora sai, le vigilie di Natale quando bigi e ti va male, le risate degli amici, gli anni, quelli più felici io ti darò. Io ti darò tutti i giorni che ho alzato i pugni al cielo e ti ho pregato, Signore, bestemmiandoti perchè non ti vedevo, e ti darò la dolcezza infinita di mia madre, di mia madre finita al volo nel silenzio di un passero che cade, e ti darò la gioia delle notti passate con il cuore in gola, quando riuscivo finalmente a far ridere e piangere una parola... Vedi, darti solo lavita sarebbe troppo facile perché la vita è niente senza quello che hai da vivere; e allora, fà che non l’abbia vissuta neanche un po’, per quello che tu sai, e quello che io so. Fà che io sia un vigliacco e un assassino, un anonimo cretino, una pianta, un verme, un fiato dentro un flauto che è sfiatato e così sarò, così sarò, non avrò mai visto il mare non avrò fatto l’amore, scritto niente sui miei fogli, visto nascere i miei figli che non avrò. Dimenticherò quante volte ho creduto e ho amato, sai, come se non avessi amato mai, mi perderò in una notte d’estate che non ci sono più stelle, in una notte di pioggia sottile che non potrà bagnare la mia pelle, e non saprò sentire la bellezza che ti mette nel cuore la poesia perchè questa vita adesso, quella vita non è più la mia. Ma tu dammi in cambio le sue rose blu fagliele rifiorire le sue rose blu Tu ridagli indietro le sue rose blu. June 28 Mia-Ho voglia di innamorarmi (San Felice a Cancello 27/06/2008Quanto ti ho sentita mia
June 15 A te A te che avevi un gatto
indifferente il giorno che son venuto a dirti domani non ritorno, A te che immaginavi ad ogni mia parola la vita di mia moglie che forse è sola: e ti sforzavi di non ricordare quell'uomo che tornava soltanto per picchiare tua madre che aspettava, quando scappavi a letto dicendo a tua sorella Vedrai che passa tutto la Vita è bella A te che gli anni e gli occhi si mentono ogni sera anche se negli specchi la vita è dura. A te che mi hai ascoltato cercando di capire uno che parla al buio e non sa cosa dire, A te che mi hai truccato il mazzo delle carte perchè vincessi ancora da qualche parte. A te con i tuoi "forse" e la tua Valentina che in fondo è solo il nome di una bambina A te che non c'è un solo uomo a cui non hai creduto, amando il suo dolore anche se si era addormentato, A te che nascondevi ridendo la paura che fosse solamente un'avventura; A te che mi dicevi Sai chi ho scopato ieri? per non farmi capire che ero nei tuoi pensieri A te che mi hai contato I passi, i passi sulle scale e viene sempre il giorno che non si sale: A te nemmeno un sogno nemmeno un'emozione A te non ho lasciato che una brutta canzone May 28 A modo mioIo nella vita ho fatto un po' di tutto non so se ho fatto poco oppure tanto non sono stato un santo e questo lo sa pure Dio lo sa pure Dio ho camminato con la pioggia e il vento ho riso spesso e qualche volta ho pianto e cento e mille volte son rimasto solo io ma me la son cavata sempre a modo mio a modo mio a modo mio che tu ci creda o no a modo mio a modo mio a modo mio avrò sbagliato ma a modo mio e tu che sei comparsa tutto a un tratto e in un momento hai colorato tutto tu sei diversa sei importante e ho paura io ho paura io e chissà se ci riuscirò a dirti che ti amo a modo mio a modo mio a modo mio per una volta ancora a modo mio a modo mio a modo mio poi sei venuta tu amore mio May 20 I bambini sono di sinistra bambini sono di sinistra. Di sinistra, sì, nessun dubbio. Non soltanto per i pugnetti stretti in segno di protesta.
I bambini sono di sinistra perché amano senza preconcetti, senza distinzioni. I bambini sono di sinistra perché si fanno fregare quasi sempre. Ti guardano, cacci delle balle vergognose e loro le bevono, tutti contenti. Sorridono, si fidano. Bicamerale! Sì, dai! I bambini sono di sinistra perché stanno insieme, fanno insieme, litigano insieme. Insieme, però. I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos'è la destra piangono. I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos'è la sinistra piangono lo stesso, ma un po' meno. I bambini sono di sinistra perché a loro non serve il superfluo. Sono di sinistra perché le scarpe sono scarpe, anche se prima o poi delle belle Nike o Adidas o Puma, o Reebok, o Superga gliele compreremo. Noi siamo No-Logo, ma di marca! I bambini sono di sinistra malgrado l'ora di religione obbligatoria. I bambini sono di sinistra grazie all'ora di religione obbligatoria. I bambini sono di sinistra perché comunque, qualsiasi cosa tu gli dica che assomigli vagamente a un ordine, fanno resistenza. Ora e sempre. I bambini sono di sinistra perché occupano tutti gli spazi della nostra vita. I bambini sono di sinistra perché fanno i girotondi da tempi non sospetti. I bambini sono di sinistra perché vanno all'asilo con bambini africani, cinesi o boliviani, e quando il papà gli dice "vedi, quello lì è africano", loro lo guardano come si guarda una notizia senza significato. I bambini sono di sinistra perché quando si commuovono piangono, mentre noi adulti teniamo duro, non si sa bene perché. I bambini sono di sinistra perché se li critichiamo si offendono. Ma se li giudichiamo non invocano il legittimo sospetto, e se li condanniamo aspettano sereni l'indulto che prima o poi arriva: la mamma, Ciampi, il Papa. I bambini sono di sinistra perché si fanno un'idea del mondo che nulla ha a che fare con le regole del mondo. I bambini sono di sinistra perché se gli metti lì un maglioncino rosso e un maglioncino nero scelgono il rosso, salvo turbe gravi - daltonismo o suggerimento di chi fa il sondaggio. I bambini sono di sinistra perché Babbo Natale somiglia a Karl Marx. Perché Cenerentola è di sinistra, perché Pocahontas è di sinistra. Perché Robin Hood è di Avanguardia Operaia e fa gli espropri proletari. I bambini sono di sinistra perché hanno orrore dell'orrore. Perché di fronte alla povertà, alla violenza, alla sofferenza, soffrono. I bambini sono di sinistra perché il casino è un bel casino e perché l'ordine non si sa cos'è. I bambini sono di sinistra perché crescono e cambiano. I bambini sono di sinistra perché tra Peter Pan e Che Guevara prima o poi troveranno il nesso. I bambini sono di sinistra perché, se ce la fanno, conservano qualcosa per dopo. Per quanto diventa più difficile, difficilissimo, ricordare di essere stati bambini. Di sinistra, poi. May 18 Ritratto di signora in raso rosaNon scalerò montagne per te Per te mi venderò, Sarò la tua signora Perché mi batterò per te per te... per te... per te... per te... Per te io mentirò giurando su mia madre, Non mi confonderò mai più May 16 LetteraIn giardino il ciliegio è fiorito agli scoppi del nuovo sole, il quartiere si è presto riempito di neve di pioppi e di parole. All' una in punto si sente il suono acciottolante che fanno i piatti, le TV son un rombo di tuono per l' indifferenza scostante dei gatti; come vedi tutto è normale in questa inutile sarabanda, ma nell' intreccio di vita uguale soffia il libeccio di una domanda, punge il rovaio d' un dubbio eterno, un formicaio di cose andate, di chi aspetta sempre l' inverno per desiderare una nuova estate... Son tornate a sbocciare le strade, ideali ricami del mondo, ci girano tronfie la figlia e la madre nel viso uguali e nel culo tondo, in testa identiche, senza storia, sfidando tutto, senza confini, frantumano un attimo quella boria grida di rondini e ragazzini; come vedi tutto è consueto in questo ingorgo di vita e morte, ma mi rattristo, io sono lieto di questa pista di voglia e sorte, di questa rete troppo smagliata, di queste mete lì da sognare, di questa sete mai appagata, di chi starnazza e non vuol volare... Appassiscono piano le rose, spuntano a grappi i frutti del melo, le nuvole in alto van silenziose negli strappi cobalto del cielo. Io sdraiato sull' erba verde fantastico piano sul mio passato, ma l' età all' improvviso disperde quel che credevo e non sono stato; come senti tutto va liscio in questo mondo senza patemi, in questa vista presa di striscio, di svolgimento corretto ai temi, dei miei entusiasmi durati poco, dei tanti chiasmi filosofanti, di storie tragiche nate per gioco, troppo vicine o troppo distanti... Ma il tempo, il tempo chi me lo rende? Chi mi dà indietro quelle stagioni di vetro e sabbia, chi mi riprende la rabbia e il gesto, donne e canzoni, gli amici persi, i libri mangiati, la gioia piana degli appetiti, l' arsura sana degli assetati, la fede cieca in poveri miti? Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo stringe la borsa e c'è il sospetto che sia triviale l' affanno e l' ansimo dopo una corsa, l' ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita, il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa... che chiami... vita... May 13 Se me lo dicevi primaEh, eh, eh, ma se me lo dicevi prima
Eh, se me lo dicevi prima Come prima Ma sì se me lo dicevi prima Ma prima quando Ma prima no Eh, si prendono dei contatti Faccio una telefonata al limite faccio un leasing Se me lo dicevi prima Ma io ho bisogno adesso, sto male adesso Ma se me lo dicevi prima ti operavo io Ma io ho bisogno di lavorare io sto male adesso Eh sto male e sto bene macché il lavoro e mica il lavoro Posso mica spedirti un charter Bisogna saperlo prima che dopo non c'è lavoro, prima, capito E allora è bello Quando tace il water Quando ride un figlio Quando parla Gaber E allora sputa su chi ti eroina Perché il mondo sputa Proprio quando nasce un fiore Perché iniettarsi morte è ormai anche fuori moda Perché ce n'è già tanti che son venuti fuori Oh, sei ancora qua Vabbé, quanto sei alto Uno e novanta Eh eh eh non vai bene Come non vado bene Non vai bene Se me lo dicevi prima ti dicevo che noi abbiamo bisogno della gente giusta Tra l'1,60 l'1,60, tra l'1,60, capito Cioè ho capito che quando uno sta male deve arrangiarsi da solo E allora sarà ancora bello
Quando ti innamori Quando vince il Milan Quando guardi fuori E sarà ancora bello Quando guardi il tunnel Che è ancora lì vicino e non ci credi ancora Ne sei venuto fuori e non ci credi ancora E ci hai la pelle d'oca e non ci credi ancora Ti sei sentito solo In mezzo a tanta gente Sì ma guarda che di te e degli altri A questa gente Non gliene frega niente E allora sarà ancora bello Quando tace il water E sarà anche più bello Quando scopri il trucco E allora sarà bello Quando tace il water Quando spegni il boiler Quando guardi il tunnel Quando, quando senti il sole. May 12 Dalla parte di Caino Non è che soffro molto per quel che dicono di me
diciamo che sopporto e lascio le mie maschere dalla parte di Caino non è proprio un bel viaggiare devi stare attento a tutto e a non far troppo rumore Non è che uno sceglie ma piuttosto capita che all’improvviso poi ti svegli con un'altra identità dalla parte di Caino e hai bisogno di mentire di ferire senza sconti e di non voltarti più Non so chi nella vita non fa sbagli io però li porto fuori come tagli sui ginocchi di un bambino Ma dalla parte di Caino sto Non è che perdo tempo piuttosto non ne ho per poter sistemar tutto e se l’avessi non lo so dalla parte di Caino e sei stanco di scappare e vorresti ripartire per poter ricominciare Non so chi nella vita non fa sbagli io però li porto fuori come tagli sui ginocchi di un bambino Ma dalla parte di Caino sto |
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